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giovedì 26 marzo 2009 DC/ PETRELLI: ROTONDI VINCE LA CAUSA SULLO SCUDOCROCIATO
ASCOLI PICENO, 26 MAR. – Francesco Petrelli, giovane leader democristiano del Popolo della Libertà di Ascoli Piceno esprime soddisfazione per la causa vinta nei giorni scorsi in appello dal proprio Ministro Gianfranco Rotondi contro il sottosegretario all'Universita' e alla ricerca, Giuseppe Pizza, per la titolarità dello storico simbolo scudo-crociato della Dc. “Dopo il congresso del PdL – ha illustrato Petrelli - , con calma il Ministro Rotondi esprimerà un commento compiuto e sereno. Nel frattempo, incornicia l'onore di potere dire di essere stato l'ultimo segretario della Democrazia Cristiana, titolo che per lui e per noi vale piu' di ogni altro”. “Il fatto che Rotondi – ha proseguito il giovane dc ascolano socio fondatore del PdL, che è delegato al 1° storico Congresso Nazionale del Partito a Roma i prossimi 27, 28 e 29 marzo - non commenti una vittoria legale così importante dipende da due ragioni: la prima è che la notizia ha poco rilievo politico perchè ora c'è il Pdl, dove spera si riuniranno lui e Pizza che già sediamo assieme al governo. La seconda ragione è che la sentenza della Corte di Appello di Roma ha uno straordinario valore giuridico e storico e, dunque, richiede un approfondimento a cui è applicato un collegio di giuristi cattolici di grande valore”. “Per quel che riguarda le conseguenze che questa sentenza avrà localmente – ha concluso – non credo che gli esponenti locali del partito di Pizza, che già quantomeno originalmente e contrariamente al loro segretario nazionale sono schierati a Sinistra, appoggiando i candidati del Partito Democratico, potranno utilizzare alle prossime elezioni lo storico scudo-crociato. Voglio infine rivolgere un appello agli amici Democristiani che non si riconoscono nella Sinistra dove, sebbene sotto le insegne di un simbolo storico, che però non sarà più utilizzabile, si sono ritrovati: nel Pdl si sta facendo qualcosa di nuovo, non si tratta di una mera opportunità localistica, ed i Democristiani, che vengono da un’esperienza che ha messo la cultura davanti alla politica come esigenza del territorio, non possono non comprenderlo”. Pubblicato da PressOff a 1.24 Etichette: Ascoli Piceno, Francesco Petrelli, Pdl, Popolo della Libertà
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